Installazione impianti fotovoltaici, pompe di calore, solare termico in Veneto.

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Impianto a Biogas

TRASFORMARE GLI SCARTI E LIQUAMI IN REDDITO PER LA TUA AZIENDA AGRICOLA

Il biogas è una miscela di gas che si forma attraverso la fermentazione di sostanze organiche, in assenza di aria. Nel biogas il contenuto di metano varia tra il 50 e il 75% circa, a seconda del tipo di sostanza organica di partenza e dalle condizioni in cui avviene il processo di digestione.

Rappresenta una delle fonti rinnovabili più utilizzate per la produzione di energia elettrica e calorica. Il biogas è indicato dall'U.E. tra le fonti energetiche rinnovabili non fossili che possono garantire non solo autonomia energetica, ma anche la riduzione graduale dell’attuale stato di inquinamento dell’aria e quindi dell’effetto serra.

Una azienda agricola, di circa 150 bovini in lattazione e altrettanti in rimonta, spende circa € 10.000 all’anno di bollette elettriche; come ben sappiamo il prezzo dell’energia elettrica cresce costantemente e prevedendo un aumento medio pari a quello degli ultimi 12 anni (7% annuo), la somma considerevole che andrà a sostenere nei prossimi 30 anni sarà di circa € 900.000. Basti pensare a quanto più basse erano le nostre bollette quando c’erano ancora le lire, 12 anni fa.

L’impianto ha lo scopo di produrre biogas tramite la fermentazione di biomasse, il quale biogas viene utilizzato per produrre energia elettrica e termica; l’energia così prodotta dagli scarti viene poi valorizzata e utilizzata nell’Azienda Agricola stessa (rendendosi completamente indipendenti  dalla rete elettrica) oppure ceduta alla rete pubblica. L’energia elettrica e termica necessaria al funzionamento dell’impianto viene prelevata direttamente dalla centrale stessa

Composizione impianto a Biogas

L’impianto, nelle sue parti principali, sarà composto di:

- Una vasca di pretrattamento biomasse. Questa è fondamentale per poter inviare al digestore una miscela di materiale più omogenea e disciolta possibile. Nella vasca di pretrattamento si effettua, a questo proposito, anche la miscelazione del materiale, garantita da miscelatori sommersi a elica in acciaio inox.

Un digestore in cemento armato, dove avviene la formazione di biogas tramite digestione anaerobica. Fondamentali sono le linee di riscaldamento del digestore, così come la coibentazione dello stesso. All’interno del digestore la miscelazione del materiale è garantita da miscelatori sommersi a elica in acciaio inox

- Gruppo di cogenerazione alimentato a biogas conforme alle normative in vigore CE, comprensivo di sistemi di sicurezza, sistemi di telegestione e collegamento ai circuiti elettrici ed ai circuiti termici di impianto.

Schema generico di un impianto a biogas

Negli impianti di biogas il processo produttivo prevede:

  1. 1.trasporto, stoccaggio ed eventuale pre-trattamento delle materie prime;
  2. 2.produzione di biogas (digestione anaerobica);
  3. 3.trattamento e utilizzo del biogas prodotto a scopi energetici per la produzione di energia elettrica e calore.

L'unità principale di un impianto di biogas è la vasca di digestione, detta digestore o fermentatore, dove avviene la digestione anaerobica.  La digestione anaerobica è un complesso processo di tipo biologico grazie al quale, in assenza di ossigeno e a temperatura controllata, i batteri degradano la sostanza organica, trasformandola in biogas, calore e digestato.

Il calore, oltre che per il processo di fermentazione stesso, può essere utilizzato per il riscaldamento di alcuni locali dell'azienda, come stalle e uffici.

Il digestato viene utilizzato come fertilizzante naturale nelle coltivazioni aziendali e la sua qualità è di gran lunga superiore al letame.

Il biogas depurato viene avviato ad un impianto di cogenerazione che produce energia elettrica e termica. Parte del calore prodotto viene utilizzato per termostatare e mantenere in temperatura il digestore. 

Il biogas può essere anche purificato ed immesso nella rete di gas naturale, previa odorizzazione, per la produzione di acqua calda, il riscaldamento degli edifici o il rifornimento di autoveicoli. L’energia elettrica in eccedenza viene ceduta all’Ente Gestore della Rete.

La gestione del digestore varia in funzione della quantità di materiale da trattare, del tipo di materiale e della temperatura di esercizio. Queste variabili, insieme al PH, possono far variare il tempo di residenza nel digestore, tempo che di solito è compreso tra i 15 e i 30 giorni, ma può arrivare fino a 90 giorni.

Esfor Sun, si è sempre contraddistinta nella creazione di soluzioni ad hoc per le esigenze di aziende agricole. La nostra pluriennale esperienza, ci porta ad essere un partners cui rivolgersi per la progettazione e realizzazione dell’impianto a biogas su misura.

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